Il candidato sindaco del centro destra svela uomini e donne che lo affiancano in questa avventura: “Possiamo cambiare con la forza delle idee…”

Varie personalità, dall’imprenditore al medico, dal professionista al pensionato. Eta’ media di 52 anni, la voglia di cambiare Como con la forza delle idee e dei progetti. “Ammettendo anche che una cosa non va bene se l’abbiamo detta noi, bisogna avere il coraggio di riconoscerlo“, cosi’ il candidato sindaco del centro destra Mario Landriscina stamane alla presentazione della sua lista civica “Insieme”.

«I nostri candidati si sono scelti a vicenda – aggiunge ancora Landriscina – Sono stati selezionati per capacità, impegno e disponibilità negli ambiti più diversi, con l’obiettivo prioritario di contaminare il centrodestra comasco con visioni e idee nuove. Sono state incontrate molte più persone di quelle candidate, e anche chi non è presente in lista condividerà con noi il proprio contribuito di idee e passione per la nostra città. Le condizioni necessarie e comunque non sufficienti richieste per la candidatura sono state due: non avere in tasca una tessera di partito e non chiedere nulla in cambio del proprio impegno».
Il valore aggiunto della squadra civica sta nella condivisione completa della linea di Mario Landriscina, nella possibilità di portare logiche nuove in un’esperienza politico-amministrativa consolidata nel tempo, nella proposta di voto rivolta agli indecisi, a chi non farebbe nemmeno lo sforzo di andare al seggio, a chi si riconosce nei valori di centrodestra, ma non si sente rappresentato da nessuno dei partiti che attualmente lo compongono.
Insieme Como Vince non è soltanto uno slogan ma è il modo di intendere il nostro impegno per la città in nome del quale chiediamo il voto ai comaschi: «Noi garantiamo che ce la metteremo tutta. Agiremo con serietà, disponibilità e trasparenza in funzione non del consenso, ma di ciò che sarà meglio per Como. Insieme». Questa la conclusione del candidato sindaco del centrodestra. A coordinare lo staff di Lanriscina per la comunicazione, oltre a Francesca Manfredi, anche quell’Alessandro Nardone – alias Alex Anderson – diventato famosissimo per la sua candidatura (finta) alla Casa Bianca utilizzando i social come strumento di propaganda efficace ed immediata. Ora Nardone sta dietro a Landriscina in questa sua avventura verso il Comune di Como.
Marco Romualdi
(Immagine: QuiComo)

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