La Lega Nord cala l’asso e in lista per il consiglio comunale a sostegno di Mario Landriscina come candidato sindaco schiera l’economista Claudio Borghi Aquilini, comasco («la mia famiglia è di Carate Urio dal 1400» tiene a precisare).

Ieri sera a Como il Carroccio ha organizzato una cena di raccolta fondi per le elezioni con il governatore Roberto Maroni come ospite principale. Presenti, tra gli altri, il segretario provinciale Fabrizio Turba, il segretario cittadino Alessandra Locatelli (che sarà capolista della lista lumbard per Palazzo Cernezzi) e il deputato Nicola Molteni. «Sono qui per sostenere Landriscina – ha detto Maroni – e per confermare l’impegno di Regione Lombardia sulla città di Como». Ha citato prima i 5 milioni di euro assegnati giovedì alle strutture sanitarie comasche e poi le paratie, ben visibili dalle finestre del Palace.

«Se qui ci fosse stato maggior dialogo da parte dell’amministrazione comunale, e parlo delle paratie – ha detto, saremmo arrivati prima. Ci siamo presi l’impegno di concludere entro fine giugno e lo faremo. L’azienda ha lavorato anche il 25 aprile e c’è stata qualche lamentela e abbiamo risolto anche qualche imprevisto come i cigni». Ha ribadito l’impegno della Regione per «sopperire all’inadeguatezza di chi avrebbe doveva occuparsene e non l’ha fatto». Ha aggiunto che «il direttore dei lavori è ogni giorno a Como per verificare tutto» e ha anche garantito che sulla biglietteria della Navigazione deciderà «come utilizzare la zona con il prossimo sindaco». Dal canto suo Landriscina si è detto «orgoglioso» delle persone al tavolo e ha ricordato l’incontro avuto nei giorni scorsi con il governatore: «Ho trovato una persona di grande semplicità, ma con grande disponibilità a contribuire allo sviluppo di Como con progetti interessanti e non con contributi di stampo elettoralistico (l’accusa è stata mossa in più occasioni dal candidato del centrosinistra Maurizio Traglio, ndr)»

 

G. Ron.

 

Articolo completo su: La Provincia, 06 maggio

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